19 Aprile 2017

ayuda

Buon giorno:

Eccoci qui un altro giorno, circondata dai miei figli a quattro zampe e cercando di riposare questi dolori che non mi lasciano vivere. É vero che non si fermano mai, ma cosa devo fare? Se é cosí che vuole restare nel mio corpo tnon posso fare altro che aspettare che scenda la sua rabbia o che la medicina faccia qualche preogresso. Come dicevo, non posso che restare in attesa accomodandomi di nuovo lsul divano e trascorrere il tempo necessario per ottenere più forza, perché non voglio dare la vittoria al dolore. In tanto, cercheró di dormire di piú, riposare di più e vivere con più coraggio il tempo in cui mi ci trovi meglio.

D’altro canto, sono molto piú animata godendo nella tranquilità di casa mia fin che ci arriva la “marea umana”. Non mi posso lamentare; alla fine dei conti, ho tutto! Hihihi! Le ore passano ed io non mi preocupo cosí tanto per quel che non posso fare. Se non che mi rallegro di riuscire a lasciar stare fin quando avró la possibiltà. Questo è ciò che dovevammo aver imparato a farlo prima di ammalarci, ma é anche questo male chi ci insegna proseguire con piú tranquilità. Mi danno coraggio le piccole cose che accadono nella quotidianità, e con i proggetti che abbiamo ed eventi, come ad essempio, la riunione cho oggi faremmo le ragazze del grupo dell’isola riguardo al gruppo solidario di Gran Canaria. Ogni talvolta che che ci siamo viste, abbiamo trascorso dei grandi momenti assieme, per cui attendo quel attimo con grande illusione.

Nel nostro gruppo di Aiuto ed Apoggio, viviamo un momento di serenità; ci respetiamo ed ogn’una sappiamo quale é il nostro posto, ed anche perche nessuna ha altro scoppo che quello di conoscersi cosí come di aiutare ed apoggiare di modo totalmente altruista alle persone che come noi soffrono la fibromialgia, cosí come dare sostegno alle loro famiglie ed amici. Mai nessuna di noi ha avuto nessun altra pretesa che quella di rallegrare in qualche modo a chi soffre come noi o ne ha bisogno di una mano o una spinta. Nessuna é piú dell’altra, siamo tutte una, ed é cosí che volgiamo restare.

Una delle nostre funzioni é quella d’informare ed é per ció che nei nostri gruppi su Facebook condividiamo da diverse fonti tutto quanto possiamo trovare a riguardo. Siamo conscie che ci sono persone a cui dispiace questa condivisione, se tuttavía sempre facciamo nome della provenenza di detta informazione. Se a qualquno mai ha dovuto dispiacere, colgo qui l’occassione per chiedere scuse e continueró a farlo con chi non faccia disturvo. La vita non é altro che il poter compartire. A me particolarmente, me lo hanno insegnato già da piccola, ma penso che questa malatía ce lo drovrebbe imparare acor di piú ed ancora meglio.

Si avvicina una data importante per tutti noi il 12 maggio, giornata internazionale della Fibromialgia. Ce né una assoccianzione qui, AFIGRANCA, la quale mi ha chiamata come fa con ogni socio per domandare se potevamo partecipare inseme a loro negli atti previsti per questa data. E cóme no? Ma se proprio loro ci stano tanto aiutando a tutti! Non cessano mai nel darci informazione, raccomandazioni, come aggire… Senza di loro, proprio io stessa nos saprei come fare. Per tanto, non posso che esserne tanto grata per la loro lotta in nome di tutti noi e collaborare in tutto quanto ne abbiano bisogno. Come dicevo prima, é che questa malatía non ci insegna nulla? Sono sempre piú postiva e ne sono tanto sicura di que sí. Certa di che ci insegna molto, ma ancor di piú a chi si sveglia e vuol imparare. Dobbiamo restare forti per servire di aiuto tanto agli altri come per noi stessi.

Vi ringrazio di cuore per leggermi e vi mando a tutti abracci di cottone, pregandovi di condividermi per poter arribarci a tanti altri.

María Díaz. Silvia Abellán (Traducción)

Las Palmas de Gran Canarias – Spagna.