01 de mayo de 2017


Buona sera:

Ben é certo che le persone chiaccherano senza sapere di cosa ne per ché, ma parlano. Molte volte non sono nemmeno conscie, pero continuano a estraparlare senza importargli il danno che possono fare o che stano faccendo. Le persone parlano entrando en un spirale di critiche, giudizi e tutto ció senza mai vedere la paglia nel loro occhio; ma sí, loro parlano.

Ieri ho meso sulla bacchecca un video meraviglioso che mi invió la mia compagna Lucy ed, in uno dei commenti, si diceva che la gente non capisce il nostro problema. Certo. Le persone non capiscon affato il nostro problema, ma parlano. Le persone parlano e noi dobbiamo farci uno scudo per proteggerci dello malizioso, della cattiveria, dello dannoso, per far si che non arrivino ai nostri cosi immensi cuori che ci caratterizza; Ma allo stesso trempo dobbiamo imparare a non gudicare a nessuno dando essempio e non cadendo nello stesso errore in cui cadono le persone che parlano.

Credo che é una profonda riflessione che dobbiamo fare in modo assolutamente conscio per riuscire a fare che questo mondo la smetta si parlare sensa sapere, che questo mondo smetta di giudicare per il semplice fatto di farlo. Dobbiamo appelare alla nostra bontà e toleranza perche, fra tutti, la convivenza sia migliore e piú cómoda.
Le persone parlano tante volte, come dicevo, senza conoscenza di causa; non dobbiamo essere uguali a loro, smettendo di parlare giudicando, questionando, e dobbiamo essere piú toleranti per far che i nostri figli imparino e siano educati nella toleranza e la empatía. Se le persone parlano, aiutemoli a che smettino di farlo e che lascino di giudicare. 

Per la giornata mondiale della fibromialgia io chiedo riconoscenza per la nostra malatía, studio per aiutarci, dar visibilità a la malatía e toleranza verso gli ammalati cosí come degli ammalati verso verso il resto del mondo, perche dobbiamo capire che non é semplice comprederci a noi, malatti di fibromialgia, tenendo conto che siamo i primi a non capirci, e per ció bisogna praticare la toleranza e l’empatia.

Grazie per leggermi e vi mando baci ed abbracci di cottone, pregandovi do condividere per poter aiutare ad altre persone. 
María Díaz – Silvia Abellán (traducción)