14 de maggio de 2017

por una vida llena de sonrisas

Buona sera:

Pommeriggio di sole a Gran Canaria. Giorno tranquillo. Ho fatto vita di casa in relax e cure personali tali come doccia, spà, cremine corporali e cure diverse anche a livello alimentazione. Collazione senza gluten, verdure col tofu, thè anzichè caffè che é trasgénico e abbastanza dannoso per la salute.

Beh, incomminciai questo pormmeriggio a scrivere ed é già notte, ma continueró.

Il mio corpo mi ha fatto oggi meno male che in giorni passati; mi duole il collo, caviglie, ginnocchie -ma meno- e le mani gonfie non hanno fatto che mi sentisi animicamente male. Dopo aver riposato parecchio ieri e di non essermi alzata con sonno sta matttina, indirizzai bene la giornata, ma sempre cé il promemoria del dolore e le incomodità a farmi presente che non devo fare eccessi.

Credo che abbiamo passato una settimana importante e di grande carico emozionale, ma siamo delle vincitrici, andiamo avanti, viviamo e facciamo le cose che avevamo previsto con piú o meno speranza, ma consce della neccesità di farle. Cosé la vita se non questo, una successione di fatti che dobbiamo gestire come possiamo per farci strada in questa società che si guarda l’umbelico e che poco guarda a chi tiene a fianco se non é per sparlare.

I Fibromailgici sappiamo tanto di questo, no? Di tutto quel straparlare su di noi, de la sfiduccia fra di noi; quel’ombra che cade su le nostre persone per, con il consenso d tanti, questionare se ci sentiamo bene o male, se ci fa male o no, se il dolore é vero o finto.

Bene, prendo un’altra strada, pur se molti non pensino sia cosí. Scelgo non dar reta ai commenti, alle persone che vogliono dannarci, dei hacker, delle persone tossiche. Lascio questo ripo di persone di lato, orientandomi su quel che mi portó a fare questo blog, dare aiuto e sostegno. Voui gioccare nella nostra squadra? Stupendo; vuoi rivalizzare? Mi dispiace: NON RIVALIZIAMO CON NESSUNO -per tanto che vogliano convincere a terzi del contrario, non siamo nemici di nessuno; abbiamo ideato questo proggetto per aiutare, dare sostegno ed amore, quel di cui ne abbiamo bisogno le persone con fibromialgia. Altri fatti sono fuori di lungo, come squadra e come gruppo, di quel che realmente vogliamo fare. Non perderemmo piú tempo nel guardare, vedere, convincere a chi non vuol restare, ecc. Il nostro tempo é per il nostro proggetto che ci riempie ed ha fatto unione per portarlo a capo.

Grazie di leggermi, vi invio baci ed abbracci di cottone pregandovi di condividere per poter aiutare a piú persone.

María Díaz – Silvia Abellán (traducción)